sabato 7 giugno 2008

Mucche

Oggi mi sono così emozionata... io mia madre siamo andate a fare un giro, e al ritorno, passando vicino Lucca, abbiamo visto tante mucche libere e beate in un campo enorme. Non potevo non fermarmi.. c'era una stradina che passava accanto al pascolo, e ce la siamo fatte a piedi.
Che gioia vedere questi animali mansueti brucare la loro erbettina. Che emozione vedere un vitellino vicino a sua madre.
Percorrendo la strada si arriva ad una fattoria vera e propria... con altre mucche e vitelli, oche e papere, asinelli, galline e gallo. Io davvero mi sono emozionata! Avere un cortile con tanti animali liberi e accanto uno spazio verde così rilassante, sarebbe nei miei sogni, ma purtroppo mi sa rimarranno tali.
Ho preso finalmente e per la prima volta del latte davvero fresco. Un allevatore disponibile e simpatico ci ha servito il latte da una vasca refrigerata con un ramaiolo, e con l'imbuto l'ha messo in una comune bottiglia di plastica dell'acqua, precedentemente sciacquata. Per un attimo mi è sembrato di avere fatto un tuffo nel passato, quando il latte solo in questo modo si comprava.
Dal contadino, non dal supermercato.
Mi ha detto di bollirlo, ma appena arrivata in macchina non ho resistito, e l'ho bevuto così fresco alla bottiglia. Buonissimo.
E poi che vi devo dire.. sono un po' contadina nell'anima, ma uno dei miei tanti sogni è poter mungere una mucca e poter bere il suo latte appena sgorgato dalla mammella, così tiepido. Non storcete il naso dai! Se per una volta mi viene un po' di cacarella non sarà la fine del mondo!

Comunque qui sotto vi posto un po' di fotine. Emozionatevi anche voi!!!

Ah una domanda... ma davvero devo bollirlo? anche se lo finisco entro domani? E' tanto rischioso altrimenti?









6 commenti:

Antaress ha detto...

Ma che carineeeee!! Davvero mi sento meglio a guardare queste foto sapendo che non mangio carne da qualche mese...
PS: per il latte non saprei...il rischio cacarella c'è, ma è tollerabile ;)

Pythia ha detto...

Da un po' sull'Altopiano (di Asiago) si trovano dei distributori di latte crudo: appena munto viene raffreddato velocemente e dura un paio di giorni in frigo. Poi si deve bollire, ma io lo finisco sempre prima, è buonissimo! (e non ho mai avuto problemi, nonostante in passato abbia sofferto di intolleranza al lattosio)

Elena ha detto...

Potrebbe capitare...potrebbe.
Il contadino ha fatto bene a dirtelo e se proprio vuoi evitare la cacarella sarebbe bene farlo.....se non lo lasci troppo in bollore non perdi molto delle proprietà del latte e sicuramente meno di quelle che perde il latte trattato in azienda.
Io avevo i nonni ed il latte fresco l'ho bevuto pure io taaaanto tempo fa.
Sig ....ora non ci sono più i nonni e nemmeno le mucche!!
Però è bello sentire una persona che non ama solo cani e gatti ma và in visibilio anche per un a bella muccona!!
A me piacciono gli occhi delle mucce,sono così dolci.

Anonimo ha detto...

la mia amica stella prende sempre il latte dall'allevatore e lo fa bollire, primo perchè appunt c'è il rischio cacarella poi perchè così ci tira fuori la panna che è molto buona (o la panna la prende gìà a latte fredddo??...lo sai che mentre scrivo mi sorge il dubbio che la bollitura sia solo per la cacarella??...) comunque ci fa lo yogurt che sa un po' di mucca ma è cremoso e buono!
ciao tesoruccio
sami

Elena ha detto...

A proposito di panna e burro....
leggi qui:
http://viadellerose-miceli.blogspot.com/2008/06/burro-e-buttermilk.html
In questo blog troverai anche delle splendide ricette per utilizzare il burro fatto in casa.

Matteo ha detto...

La cacarella ce l'ha chi da tutta la vita beve latte pastorizzato e non ha gli anticorpi.
Ormai tutti vanno al supermercato, son felici di sapere che il latte è italiano, ma non si domandano dove siano le mucche.
Le campagne scarseggiano, le mucche al pascolo scarseggiano, ma nei supermercati il latte e la carne ci sono sempre.
Dove sono le mucche in Italia?!?! Tutte chiuse nelle stalle? Parlo di Italia ... perchè in qualsiasi altro paese d'europa ti sposti nella campagna e le vedi libere belle e sane... qua dove sono?