martedì 3 giugno 2008

...

Ancora non ho realizzato che se n'è andata... non lo so, mi sembra impossibile.
E' una sensazione strana... era come se nella bara non ci fosse lei, ma un altra persona.

Ma forse sono io che non voglio realizzare, perchè se lo faccio sto troppo male e sono troppo dispiaciuta a pensare di non poterci più parlare.

5 commenti:

Balente ha detto...

Ti abbraccio.
Tanto.

Uvafragola ha detto...

carissima, forse non vuoi sentirti dire quello che sto per scriverti, ma per esperienza ti consiglio di provare a realizzare, invece.
ti comprendo perfettamente. quando se ne andò la mia carissima nonna io feci finta di niente. niente lacrime, tranquilla, niente.
ma era perchè avevo dentro un trauma che non riuscivo ad affrontare che, non espresso, dentro di me ha fatto molti danni.
è dura, è triste, lo so. ma per superare un lutto bisogna elaborarlo. e per elaborarlo bisogna ammettere che sia avvenuto.
ti abbraccio

Elena ha detto...

Pure io ti abbraccio forte.
La mia esperienza invece è che anche se ho realizzato,ho pianto,ho tra virgolette "capito"(perchè non si capisce mai, sopratutto quando ti portano via una persona cara a 40 anni!)anche se......
Alla fine ti ritrovi a pensare a quella persona come se fosse ancora qui.
Con il tempo ho capito che è questo ciò che ti rimane,i ricordi,la sensazione che ti sia vicina ,non restano le "cose" gli "oggetti" il "denaro" ma le frasi,i modi di dire i gesti,questi sono i regali più cari le cose da conservare e sentire.
Lacia che passi un pò il tempo e vedrai che se hai ricordi sereni quando ti capiterà di pensarci sarà in modo meno difficile e più sereno.
Un bacio.

Pythia ha detto...

Una volta qualcuno disse "Le persone che non ci son più continuano a vivere dentro di noi": nei tuoi ricordi, nelle tue parole, nel parlare di loro ad altri le fai vivere ancora. La Zia sarà sempre con te e con tutte le persone che le hanno voluto bene. Ti abbraccio
-AnnaLety

scriccia ha detto...

Vi ringrazio tutti... i vostri consigli e le vostre frasi mi hanno fatto riflettere, e in parte aiutato.
Grazie ancora.
Marta