sabato 7 novembre 2009

Povero bloggghino...

Quasi un anno senza un post, povero blogghino abbandonato a se stesso dopo che mi aveva dato un sacco di soddisfazioni! E nonostante la mia assenza mi fa piacere vedere che un bel po' di persone continuano a visitarlo e a prendere spunto per molte ricette, soprattutto la marmellata di rosa canina sta tenendo alti gli indici di lettura :)

Vi chiederete, ma che cavolo ha fatto sta scriccia in un anno per non pubblicare più un tubazzo?? Principalmente solo una cosa... STUDIATO tanto, e lavorato come cameriera questa estate, e poi... udite udite.... squillo di trombe... mi sono LAUREATAAA!!! :-D 110 e lode! Proprio un bel voto da secchiona eheheh! E' stata davvero una bella soddisfazione, tutti i miei sforzi sono stati ampiamente ripagati.

Un bacione a tutti quelli che hanno continuato a commentare a a visitare il blog, non prometto che tornerò presto perchè ho cominciato la laurea magistrale e sono di nuovo sommersa dallo studio.. che palle

edit: Leggendo il post di Vera che parla della sua laurea mi sono resa conto che anche a me è successa la stessa identica cosa e allora dato che oggi sono in vena di scrivere un po', vi voglio rendere partecipi e perchè no, mi piacerebbe sapere se anche a voi è successo così...

Vera, sai che anche a me è successa la stessa identica cosa? Un giorno di felicità suprema e i 3 giorni seguenti buio totale. Anch'io mi sono sentita anormale e anche in un certo senso poco riconoscente alle persone che mi stavano attorno e che festeggiavano più di me :)
E' strano... le persone vicine che ti dicono che hai raggiunto un traguardo e io che non mi sentivo arrivata proprio da nessuna parte, con già in testa mille preoccupazioni e mille indecisioni sul da farsi nel futuro, su quale fosse la scelta migliore. Con queste riforme e tagli poi hanno stravolto il mio futuro piano di studi...una volta che sarei stata decisa su cosa fare... uffa!
Mi hanno tolto proprio la specialistica che avrei voluto fare e hanno fatto delle lauree magistrali (chissà poi xkè si divertono sempre a cambiare i nomi alle cose quando fondamentalmente è rimasto tutto uguale tranne per il colloquio che va sostenuto per accedere) che non mi dicono molto... così ho scelto quella più simile a quella che avrei voluto seguire e speriamo che mi porti da qualche parte :)

mercoledì 24 dicembre 2008

Me ne vo' :-)

Tra ieri e oggi finalmente mi sono tolta l'esame di chimica generale (28!!!!!!! :-) )
E domani, ovvero il 24 me ne vado a casa del mio ragazzo in basilicata... mi aspettano 9 ore di viaggio, che angoscia!! E poi il 27 torniamo a casa insieme e risono altre 9 ore di viaggio, ma per fortuna siamo in due, così il tempo passa più veloce :-)
Allora buone vacanze, buon Natale e non ingozzatevi troppo!!! :-P

lunedì 24 novembre 2008

Da cosa nasce cosa: piccolo esperimento

Tutto è nato qualche giorno fa, dopo aver scaricato una piccola guida sui vari usi del bicarbonato, e ho trovato che è possibile usarlo per igienizzare il cavo orale, mescolandone mezzo cucchiaino in acqua e poi facendo uno sciacquo. Questo dovrebbe neutralizzare gli acidi della bocca impedendo ai batteri di proliferare. Non sono sicura se sia davvero efficace o meno, ma per curiosità ho provato. Tra l'altro avevo letto che il bicarbonato ha il tipico sapore alcalino, d'altra parte essendo basico... solo che io non avevo proprio idea di come fosse questo "tipico" sapore. Il sapore acido sì, quello lo conosco, anzi penso lo conoscano tutti, ma questo no.

Quindi, dicevo, ho provato a fare questo sciacquo dopo essermi lavata i denti e illuminazione !!! Finalmente ho capito qual era il sapore incriminato... assomiglia tantissimo alla magnese!! Peccato che poi il sapore globale sia abbastanza schifoso. E allora mi sono immaginata che in quei grani effervescenti ci fosse realmente bicabonato e che forse per questo avesse un effetto digestivo.

Va bè, per me era finita lì. Se non che, sabato e domenica ho dormito da una mia amica, e non mi ricordo come ha tirato fuori la mitica Magnese (ma quant'è divertente farla sciogliere sulla lingua!!? :-P) per cui non ho resistito a berne un bicchiere dopo così tanto tempo che non l'assaggiavo più!

Quindi ho voluto controllare l'etichetta per vedere gli ingredienti, ed effettivamente il bicarbonato c'è. C'è però anche lo zucchero, un acido di cui non ricordo il nome, l'aroma di limone e il colorante E132, che cercando su internet si chiama indigotina, e deriva dall'Indigofera tinctoria....EBBENE SÌ!! Proprio la piantina che viene usata insieme all'hennè per colorare i capelli di scuro!!! A cosa cavolo serva nella magnese proprio non l'ho capito visto che quando si scioglie è bianca, e proprio ad osservarla bene si vede un leggerissimo riflesso azzurro... mah.. non l'ho proprio capita. A meno che non serva a nascondere un possibile colorino giallognolo... non lo so...

Comunque in sostanza mi sono illuminata di nuovo e ho capito (o almeno ho supposto di capire) il perchè facesse le bollicine: il bicarbonato (basico) + un acido viene usato anche nella lievitazione perchè produce CO2. Quindi mi sono immaginata che al momento in cui la magnese viene disciolta in acqua, l'acido e il basico vengono in contatto e si ha questa reazione, con conseguente produzione di CO2 (le bollicine) e conseguente effetto dissetante.

Allora la conclusione di tutto questo discorso anche un po' contorto, è che stamani non ho resistito e ho voluto provare a disciogliere in acqua un po' di succo di limone e poi un po' di bicarbonato. Il risultato? Ho ottenuto le bollicine!!! Anche se mooolto meno della magnese (forse l'acido che usano lì dentro è più forte?) e con moolto meno sapore, ma d'altra parte non ho aggiunto nè aroma di limone, nè lo zucchero. Però è ugualmente dissetante, e non è disgustoso come il bicarbonato da solo.

Devo affinare la "ricetta", e al solito se avete consigli, scrivete!!!

venerdì 21 novembre 2008

Riciclo sacchetti

Spesso vado all'agraria a prendere i legumi secchi o ad un alimentari che vende frutta secca a buon prezzo e penso che comprando gli alimenti sfusi si produce meno rifiuti.
Infatti, per esempio invece che 5 sacchettini da 200 g di uvetta ne prendo direttamente 1 kg e quindi uso solo un sacchetto, anche se più grande.

Però quando poi mi ritrovo con una certa quantità di sacchettini in casa, mi viene da pensare l'unico modo per non inquinare sarebbe andare al negozio direttamente con la vaschetta dove noi riporremo l'alimento, o al massimo andare col sacchetto della volta precedente.
Solo che la 1° ipotesi è da scartare subito... vi immaginate andare al negozio con i propri contenitori da riempire? Vi immaginate le persone accanto a me e il negoziante come mi guarderebbero?!?
La 2° ipotesi sarebbe un po' più fattibile, ma comunque un po' imbarazzante... mi immagino il negoziante che nella sua testa pensa "ma questa riporta i sacchetti perchè vuole lo sconto!?" o altri antipatici pensieri... insomma sono convinta che immaginerebbe tutto tranne che il motivo reale... e secondo me anche una volta dettogli il perchè rimarrebbe ugualmente un po' perplesso.

Allora pensavo ad un'escamotage per evitare di buttarli tutti direttamente nella plastica, visto che, specialmente se si va a comprare frutta o legumi secchi, il sacchetto rimane bello pulito.

L'unica idea che mi è venuta in mente sarebbe quella di riutilizzarli come sacchetti per congelare gli alimenti.. invece di comprarli apposta... meglio di niente..

I suggerimenti sono sempre bene accetti!

EDIT:
1° CONSIGLIO DA CATY: Non ho un'alternativa a quelle che hai proposto tu, ma vorrei dare un consiglio sui sacchetti dei biscotti composti da poliaccoppiati (quelli composti da plastica esternamente ed alluminio internamente, per intenderci).
Visto che sono difficili e costosi da riciclare, prima di buttarli via, soprattutto in estate,io li uso per mantenere al fresco i prodotti che acquisto al supermercato, in modo da creare una sorta di isolante (se occorre porto con me anche la tavoletta del ghiaccio sintetico) per cercare di mantenere costante la temperatura dell'alimento.

domenica 16 novembre 2008

anch'io!!

Ho appena finito di vedere report, hanno fatto vedere un piccolo servizio di una specie di fiera in Olanda, di pompe funebri. In modo che una persona può organizzarsi il suo funerale come più preferisce... c'è ne per tutti i gusti, ma per me ho così deciso:
- Bara in cartone con un bel disegno di un prato fiorito con papaveri e cielo azzurro
- Dopo il funerale voglio che le mie ceneri diventino un bonsai, così potrò continuare a vivere anche da morta ;-)

Ma vi immaginate il bonsai in casa con le ceneri di un vostro caro? A me penso che farebbe un po' male... mi verrebbe un attacco di malinconia ogni volta che lo annaffio.. e se poi mi muore??

Hamburger di patate e frutta secca

Stasera avevo voglia di qualcosina di rapido ma un po' sfizioso... ma in casa non avevo niente di entusiasmante. Il tofu era andato a male (eh beh... era scaduto da un po' ma non mi ero accorta...)
e il seitan non l'ho più fatto.... che pigra.
Allora ho sfogliato il mio librino di fiducia vegetariano e ho trovato questo Hamburger di patate che mi ha stuzzicato.

Ingredienti:
300 g di patata
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di pistacchi
1 cucchiaio scarso di semi di girasole
1 uovo
pangrattato
sesamo tostato

Si sbucciano e tagliano a cubetti le patate, si fanno bollire in acqua salata finchè non sono cotte, si scola l'acqua, e poi si schiacciano bene con una forchetta. Si aggiunge la frutta secca spezzata grossolanamente con un coltello, si aggiunge l'uovo leggermente sbattuto, e poi un po' di pangrattato in modo da rendere più compatto il composto.
Si cosparge un piatto con pangrattato e sesamo, su cui ci buttiamo 2 cucchiaiate grosse di composto, lo schiacciamo col dorso di un cucchiaio in modo da formare l'hamburger e poi ricopriamo con pangrattato e sesamo, in modo da aiutarci ad impanare il tutto.
In una padella antiaderente si versa poco olio EVO con qualche foglia di salvia e si fa rosolare per circa 3 minuti da un lato e altri 3 dall'altro con fiamma media. Alla fine deve risultare una crosticina croccante. Ottimo. :-)

Sul libro consigliava di mettere le noci al posto dei semi di girasole, ma non le avevo...
e poi per quanto riguarda la panatura viene fatta solo col pangrattato... ma che dite, qualche semino di sesamo, non dà sempre quel tocco invitante in più alla pietanza?

AAA cercasi ferro

Dopo un anno circa di dieta quasi-vegetariana, scopro con molta tristezza che il ferro nel mio organismo si è abbassato di nuovo, la ferritina è a 6, nei valori di riferimento il minimo sarebbe 13 e il massimo 150... non è male la situazione, eh?

Da qualche anno dono il sangue, e a volte ho dovuto sospendere perchè ogni tanto il valore del ferro scendeva (ma mai così basso!!). Sono infastidita però, perchè ogni volta prima di effettuare la donazione mi fanno un buchetto sul dito e prelevano la goccia di sangue, dicendomi che con quello si vede come sono messa col ferro, in modo che se fosse stato basso non mi avrebbero fatto donare.

Allora la macchinetta segnava 12,5. Il minimo accettabile per l'emoglobina, quindi ho donato.

Ora però le analisi che sono arrivate a casa mi dicono che la ferritina (ovvero la riserva di ferro se non sbaglio) è scesa a 6... quindi la mia situazione “ferrosa” non è certo il massimo...

Mi chiedo allora che utilità abbia quella macchinetta prima della donazione... che tra l'altro segnava 12,5 e invece sulle analisi che mi sono arrivate a casa c'è scritto che l'emoglobina (Hb) è 11,8. Quindi:

Punto 1: Il risultato che ha dato era sbagliato

Punto 2: Non è detto che se l'emoglobina è nella norma anche la ferritina lo sia...

Direi che sarebbe il caso di andare da questi signori e renderli almeno partecipi che quella macchinetta non rende molto l'idea effettiva del ferro nell'organismo, e rischiano benissimo, come nel mio caso, di far donare sangua ad una persona che sarebbe meglio che al massimo donasse il plasma.

Adesso tra l'altro mi tocca sentire mia madre e il mio ragazzo che mi "rimproverano" dicendomi di mangiare carne, e si parte con le frasi "te l'avevo detto qui, te l'ho detto là" UFFA!!!

Pensare che quando mi avevano fatto il prelievo con la macchinetta, credendo fosse attendibile, ero tornata a casa gongolante e soddisfatta della mia dieta, affermando che sebbene avessi mangiato veramente pochissima carne, il ferro mi era rimasto stabile... peccato che mi stessi illudendo.

Quindi adesso comincerò una bella curetta a base di goccioline o pasticche per riportare la situazione a livelli accettabili.

PS. Sarà per questo che sono così tanto freddolosa?? Sembra che possa essere un sintomo di carenza di ferro, oltre a stanchezza e unghie fragili.

martedì 4 novembre 2008

Marron glacè

Due settimane fa io e mia madre siamo andate nel bosco a cercare un po' di castagne, solo che le più grosse ovviamente erano già state raccolte, ma ugualmente siamo riuscite a portarne a casa un po' di chili di quelle più piccoline. Tra l'altro queste sono di una qualità che si sbucciano benissimo, e la polpa rimane soda, non diventano farinose.

ecco la ricetta:
1kg di marroni o di castagne grosse
500 g di zucchero
1 stecca di vaniglia o essenza liquida di vaniglia

Lavare i marroni e inciderli a croce su entrambi i lati, cercando di non intaccare la polpa. Tuffarli in acqua in ebollizione e lasciarli per 3-4 minuti. Scolarli e sbucciarli. Se la pellicina interna rimane ancora attaccata, tuffarli in un pentolino con acqua bollente pulita e sbucciarli subito.
Una volta sbucciati tutti, metterli in una pentola, coprirli con acqua fredda e porre il tutto sul fuoco. Quando l'acqua bolle, abbassare la fiamma e cuocere per 15 minuti. Dopo 10 minuti però controllare la cottura con un ago: la punta deve penetrare con facilità.
Non appena sono cotti, scolarli e metterli da parte. Mettere in una pentola lo zucchero con 300 g di acqua e la stecca di vaniglia o qualche goccia di essenza. Scaldare e lasciare bollire per 5 minuti. Unire i marroni, contare 1 minuto dalla ripresa dell'ebollizione e spengere. Lasciare riposare nello sciroppo 24 ore.
Il giorno seguente ripetere l'operazione e così il terzo. Il quarto giorno scolare i marroni, disporli su una griglia e lasciarli per 3 ore in luogo tiepido, al riparo dalla polvere.

Per glassare: In un pentolino scaldare 75 g di acqua con 250 g di zucchero. Mescolare finchè non è sciolto e lasciare bollire per 5 minuti. Preparare un pentolino di acqua bollente. Appoggiare i marroni su una forchetta e uno alla volta tuffarli prima nell'acqua, poi nella glassa (non ho capito a che serve tuffarli prima nell'acqua... comunque io non li ho fatti uno alla volta, ma a gruppetti di 3-4 castagne dentro un piccolo colino di metallo). Deporli sulla griglia e metterli in forno acceso a 60° per 3-4 ore.


Il risultato è buono, ma non raggiungono assolutamente la bontà di quelli della pasticceria, e nemmeno la bellezza, in quanto le mie castagnette erano piccoline piccoline, e non grossi marroni!

elezioni americane

In questi ultimi giorni, vedendo il TG1, ho notato che per ricordarcelo hanno pure messo un quadratino sopra la scritta "TG1" con scritto "USA... e qualcos'altro". Ora io mi chiedo: Ma perchè??
Nemmeno dovessimo eleggerlo noi il presidente americano!! Mah...
Dobbiamo proprio far vedere che siamo così pappa e ciccia con gli stati uniti?

Ma qualcuno si ricorda se almeno per le nostre elezioni per il presidente del consiglio fu messo da qualche parte nei TG qualche simbolino per ricordarci di andare a votare? Perchè al momento non mi viene in mente... magari non ci avevo fatto caso, anzi, spero di non averci fatto caso, perchè mi sembrerebbe un po' assurdo ricordare a tutti gli italiani che domani votano gli americani, ma non ricordare a tutti gli italiani quando devono votare loro!!!

martedì 16 settembre 2008

Lo so, lo so... faccio schifo! è più di un mese che non pubblico niente di niente e non rispondo ai commenti! Che donna poco seria.. merito il linciaggio!
Però ho portato la giustificazione!
Nel mese di agosto mi sono impegnata molto nel preparare uno tra gli esami più grossi del mio corso di laurea: fisiologia generale. Praticamente per un mese sono stata sequestrata in casa... niente mare, niente amici, niente esperimenti culinari, poco fidanzato e taanto taaanto studio ... un librone intero di fisiologia tutto da sapere perfettamente e come se non bastasse la fama del prof che mi avrebbe interrogato non era delle migliori!
Insomma in sostanza in questo periodo ho acceso anche pochissimo il computer per evitare possibili distrazioni, perchè lo so come sono fatta, se mi piazzo davanti al pc e se poi mi connetto su internet è la fine... se ne vanno delle ore senza nemmeno accorgermene! Quindi gli unici motivi per cui ho acceso il pc sono stati il controllo della posta e andare a cercare alcune informazioni in più su argomenti dell'esame che non mi erano chiarissimi.
Poi finalmente l'8 è arrivato il temutissimo giorno e ho fatto l'esame... 25! Considerando che solitamente ci sono un sacco di rimandati e il voto più alto che ho visto è stato 26 ci posso anche stare, ma dopo aver studiato così veramente tanto un po' mi è dispiaciuto. Ma questa volta sapevo in anticipo che il voto non l'avrei rifiutato, avrei accettato quasi tutto... il solo pensiero di dover ripetere tutta quella roba...
Adesso mi mancano 5 esami alla laurea... comincio a vedere la fine... che bella sensazione! Anche se è solo la fine di una prima tappa, perchè poi ho intenzione di cominciare la specialistica, e quindi siamo d'accapo!

Quindi nella settimana scorsa ho approfittato per fare (quasi) tutte le cose che avevo rimandato.. ho anche lavato la macchina dopo un anno!!!

Sarei anche voluta andare al mare ma niente... il fine settimana ha fatto tempo brutto e poi mi sono ammalata! Ma che palle... mi ha attaccato la febbre mia madre. Da sabato ho mal di gola e raffreddore, e non mi è ancora passato.

Insomma questa è stata la mia vita un po' riassunta in questo mese e mezzo... stavolta non faccio promesse di aggiornamenti a breve perchè vorrei fare un altro esame a fine mese e mi sa che dovrò rinchiudermi di nuovo in casa senza distrazioni!
Comunque ora rispondo a tutti i vecchi commenti e vi saluto sperando di farmi risentire un po' più spesso!
Un bacione a tutti!